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La mia foto
Bosco Marengo, Alessandria, Italy
Sono nato il 20 agosto 1958 a Sezzadio (AL) e risiedo dal 1985 a Bosco Marengo. Sono nato artisticamente nel 1982, come compositore di brani a sfondo autobiografico, le mie canzoni raccontano la sfera affettiva di ciascuno di noi, la speranza di non essere soli, l'amore e la continua ricerca della felicità. Nel 1984 vinco il grappolo d'oro nella 2° edizione del "Festival della Canzone Enoica" a Neive, con il brano "La vita che va", firmato da Gian Pieretti e Claudio Damiani. Nel 1987 incontro occasionalmente in sala d'incisione a Milano, quella di Albertelli, Gianni Prudente (tecnico del suono di cantanti di successo, quali Battisti, Mia Martini, Patty Pravo), che dopo aver ascoltato i miei provini, mi presenta, orgoglioso, al maestro Franco Chiaravalle. Nel 1988, quindi, artisticamente curato dal Maestro Chiaravalle, partecipo alla manifestazione "Voci nuove di Castrocaro Terme" ottenendo un buon piazzamento tra i finalisti. Nel 1989 esce così, il mio Primo LP, etichetta Alpharecord, edizioni Pull, dal titolo" Cuore italiano". Finalmente sono nella storia della discografia ufficiale! (continua)

Una nuova vita

Una nuova vita
Concorso per la pace 2011

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Video : Valter De Luca canta Tenco

Primavera 2010

Col tempo imparerò

In questa canzone mi rivedo come in uno specchio, un po' uomo e un po ragazzo.
Adesso che ho superato il mezzo secolo mi rendo conto delle
cose importanti che non ho avuto nella mia vita, ed oggi è forse troppo tardi per pretenderle: tra queste la presenza di un figlio.
Da giovani si è troppo presi dallo spendere la propria vita e il proprio tempo e non ci si accorge che una parte di noi fugge via irreversibilmente.
Si dice... c'è tempo, magari domani, e invece quel domani non arriva, o si sceglie la strada più lunga per non arrivarci,
perchè non si è convinti delle proprie scelte e non si ha il coraggio di ammetterlo. Però la presenza di un figlio mi manca, il non averlo visto crescere, non aver sentito la sua voce, ne i suoi slanci d'affetto, sono come una parte mancante della mia vita.
Poi è arrivato Giancarlo e oggi lo posso dire,
un figlio, lo avrei voluto così: con la stessa fantasia, imprevedibile, intelligente, non eccessivamente portato allo studio, un po' ribelle e anche testardo, ma con una grande sensibilità d'animo che lo contraddistingue dalla piattezza che c'è in giro.
Oggi lo ammetto, più lo conosco e più capisco ciò che è mancato nel mio vivere: il non aver trasmesso il mio poco sapere della vita, nè la sua continuità mi tormentava.
Ma non si può tornare indietro e questo vale per tutti.
Però, hai visto mai che i treni a volte ripassano!

Buone cose a tutti.

( Dedicato a tutti i padri e le madri che vivono ogni giorno nei loro figli )
Valter P.


Bosco Marengo ( vista dalla Cascina S. Michele)

Sezzadio

Che tempo fa?

Che tempo fa?
Informazioni meteo

Memories

Memories
Con la pittrice boschese Lucrezia Pani

Il mio LP "33 giri"

Il mio LP "33 giri"
Si trova ancora su Ebay !!

A R T E che conosco

A R T E  che conosco
Botticelli & Panseca 1478 - 1974 (Opera realizzata da Filippo Panseca per la copertina del 33 giri "Primavera" di C.Caselli)

Franco Verde

Franco Verde
Caval donato (pastello - 1990)

Lucrezia Pani (Pittrice, 1918-2005)

Luciano Proverbio

Luciano Proverbio
Paesaggio 1966

Dino Scarabello

Dino Scarabello
Angoli di Bosco Marengo

Domenica Calcagni

Domenica Calcagni
Vaso con lillà
C I N E M A

CARLO VERDONE

Anna Magnani

Anna Magnani
" Nannarella "

ALBERTO SORDI

ALBERTO SORDI
"Albertone"

Parliamo di musica

  • Artisti, Case discografiche/ sale di incisione (alle Officine meccaniche ho inciso il mio primo LP) siti importanti

Caterina Caselli

Caterina Caselli
"Dal tuo più grande ammiratore, Valter De Luca"

Valeriano Chiaravalle

Valeriano Chiaravalle
Maestro di musica in MIlano
A Valeriano,
quante sere passate insieme a fare la stesura per le mie canzoni: c'era tuo padre, Franco, che ricordo sempre con affetto, che insisteva a farmi ripetere il brano, non stavo sul tempo, oggi non è che sia migliorato molto.
Scherzi a parte, mi ricordo di te come un ragazzo timido, allora quindicenne, ma già professionista, che amava la musica con grande passione, ma sapeva anche tutto sui fiumi ed era di compagnia tra i grandi.
Un grande abbraccio, anche se virtuale, nell'attesa di rivederti presto.
Ciao, Valter

Ultime notizie....

A M I C I

A M I C I
Un amico è per sempre

Happy days (may 1978) da sinistra: sandra, valter, raffaella

A Marco Gobello, quando abitava a Sezzadio (I miei ricordi di fine anni settanta)


Mi sarebbe piaciuto avere una foto di noi due, da inserire in questo modesto spazio, che racconta un po' di me, della mia vita, un'immagine rubata al tempo che testimoniasse al meglio la nostra amicizia, ma purtroppo non abbiamo avuto il tempo di farne (allora non c'erano i telefonini...)
Il destino ti ha portato via per sempre, quella sera maledetta di fine agosto del 1980.
Di te ho pochi ricordi, ma quei pochi sono come scolpiti nella mia memoria.
Mi ricordo che lavoravamo insieme alla Beccaro (la ditta della Cremidea) di Acqui Terme, tu eri l'enologo, assunto da poco, ma da quel che ricordo, e a sentire i dirigenti, già bravo e competente nel tuo lavoro, ed io ero l'addetto alle attività promozionali e anche un po' il jolly della ditta:
contabile, improvvisato fotografo, corriere, e così via...
Quanti sogni avevamo per il futuro, idee, progetti, e allora si fantasticava, ognuno a suo modo.
Quando ci trovavamo nel fine settimana a ballare al Palladium, mitico locale per quei tempi, se per caso mi vedevi da solo o in disparte, venivi subito a prendermi, e mi invitavi a bere qualcosa, cercando di farmi passare quella malinconia cronica, chissà perchè mi intristivo sempre in discoteca?
E dire che mi piaceva la musica e anche ballare, ma .... forse il solito male di vivere tipico dei ragazzi a quell'età.
Qualche volta tornavamo dal lavoro insieme, facevamo la stessa strada, ed io ero felice di darti un passaggio sulla mia nuova A112 nera.
" Apri il tettuccio " mi dicevi e " dai, accendi l'autoradio".
Si , l'autoradio con il mangiacassette della Philips ed era subito effetto disco, e mi dicevi alza, alza il volume... (che tempi quelli!)
Un amico come te credo che non lo troverò mai più, forse perchè era talmente bello averti vicino e in sintonia, che adesso vorrei poterti descrivere meglio, far capire a chi legge che bella persona eri, ma forse la tua foto spiega meglio di me il tuo animo sincero e leale.

Da adulti è più difficile instaurare dei legami disinteressati, da ragazzi si crede di più nell'amicizia.

E così. quando le cose della vita non vanno per il verso giusto, o come si vorrebbe che andassero, penso a te, che mi facevi compagnia e non mi hai fatto mai sentire un perdente, ed allora immagino ancora di fare la strada insieme, come una volta, e mi sembra di sentirti ridere, e ti rivedo mentre mi saluti:
"Ciao grande, a domani!"

Ed allora mi riscopro a sorridere anch'io e non mi sento più triste, perchè io sono stato fortunato nel conoscerti, nell'avere la tua amicizia, che neanche il tempo e il destino crudele ha potuto cambiare.

" Ciao Marco, a domani".


"..amico è bello, amico è tutto, è l'eternità, è quello che non passa, mentre tutto va..."

Era il 1964...

Era il 1964...
Ancora un giro....

Vacanze romane 1979

Con Giorgia Fiorio nel 1985

Ospite a "BIS" nel 1990, gioco a quiz condotto da M.Bongiorno